Il progetto

/Il progetto
Il progetto 2017-03-31T15:37:06+00:00

Obiettivo 1

Deframmentazione fluviale

Ristabilire la continuità dei corridoi acquatici del VCO, più precisamente del Fiume Toce, per circa 60 Km dalla foce in lago a risalire, e del Torrente San Bernardino, nel suo tratto di foce

Obiettivo 2

Incubatoio pubblico

Realizzare un incubatoio di proprietà pubblica finalizzato ad azioni di conservazione delle specie target di progetto

Obiettivo 3

Conservazione delle specie native

Migliorare lo stato di conservazione delle popolazioni delle specie ittiche di interesse europeo: Trota marmorata, Pigo, Savetta, Scazzone e Vairone

Obiettivo 4

Conservazione del gambero d'acqua dolce

Favorire la conservazione a lungo termine della specie con nuove colonie

Obiettivo 5

Lotta alle specie esotiche invasive

Ridurre e controllare la diffusione di specie esotiche invasive (siluro, pesce gatto, acerina, persico sole, carassio, salmonidi esotici)

Obiettivi di progetto

IdroLIFE si propone di migliorare lo stato di conservazione di specie ittiche ed astacicole di interesse comunitario (All. II Direttiva Habitat) attraverso interventi concreti di conservazione sulle specie nei Siti Natura 2000 del Verbano Cusio Ossola e di ripristino della percorribilità fluviale del Fiume Toce e del Torrente San Bernardino

Gli aspetti sui quali IdroLIFE intende agire sono, quindi, di natura faunistica (attività di riproduzione e di ripopolamento delle specie target, controllo di specie esotiche invasive), ambientale (interventi di deframmentazione), e di pianificazione (adozione di un Piano di Conservazione a livello provinciale).

Gli obiettivi specifici di IdroLIFE sono così riassumibili:

  • Ristabilire la continuità dei corridoi acquatici del VCO, più precisamente del Fiume Toce, attraverso la sua deframmentazione dal Lago Maggiore fino al primo ostacolo naturale invalicabile per una lunghezza di circa 60 Km intervenendo su 5 ostacoli, e del Torrente San Bernardino, dal Lago Maggiore al SIC Val Grande intervenendo su 1 ostacolo.
  • Realizzare un incubatoio di proprietà pubblica finalizzato ad azioni di conservazione delle specie target di progetto (dimensionato per una produzione annua di 40.000 esemplari di Trota marmorata, 500 di Scazzone, 2500 di Pigo e Savetta).
  • Migliorare lo stato di conservazione della popolazione di Trota marmorata nella ZPS IT1140017 “Fiume Toce”, di Pigo e Savetta nella ZPS IT1140013 “Lago di Mergozzo e Mont’Orfano” e di Scazzone e Vairone nel SIC IT1140011″ Val Grande”, attraverso attività di ripopolamento.
  • Migliorare lo stato di conservazione e la distribuzione del Gambero d’acqua dolce nel SIC IT1140011 “Val Grande”, attraverso la formazione e insediamento di nuove colonie in 4 aree vocate.
  • Ridurre e controllare la diffusione di specie esotiche invasive (siluro, pesce gatto, acerina, persico sole, carassio, salmonidi esotici) nei Siti Natura 2000 della Provincia del VCO.
  • Concepire, condividere e adottare una legislazione quadro per la conservazione delle specie target a livello provinciale e nei Siti Rete Natura 2000, attraverso la realizzazione e adozione di un Piano di Conservazione, che includa misure specifiche per evitare la diffusione delle specie esotiche invasive.
  • Sensibilizzare cittadini e i portatori di interesse riguardo all’importanza del mantenimento della biodiversità acquatica.
  • Realizzare attività di educazione ambientale, attraverso il coinvolgimento di bambini, giovani e adulti, la produzione di un filmato educativo e di una app smartphone per l’insegnamento scolastico.

Azioni di progetto

IdroLIFE si articola in numerose azioni, secondo un modello che ricalca fedelmente lo schema logico definito dallo strumento finanziario Life-Natura. All’interno del progetto si riconoscono infatti:

  • Azioni “A” – azioni preparatorie. Si tratta di attività preliminari, necessarie all’elaborazione di piani di gestione o di intervento e alla progettazione di opere;
  • Azioni “C” – azioni concrete di conservazione. Consistono in misure di intervento sulle specie e/o sull’ambiente, i cui effetti  diretti o indiretti producono un vantaggio per il patrimonio di biodiversità che il progetto si propone di conservare;
  • Azioni “D” – azioni di monitoraggio, volte cioè a verificare l’andamento e l’efficacia del progetto per consentirne aggiustamenti e miglioramenti, oltre che per favorirne il controllo da parte dell’Unione Europea;
  • Azioni “E” – azioni di sensibilizzazione e divulgazione. Attività di disseminazione operate a tutti i livelli e con i più svariati strumenti;
  • Azioni “F” – azioni di gestione e coordinamento del progetto.

Qui di seguito presentiamo una sintesi della struttura del progetto e delle tante attività che lo caratterizzano. Preghiamo chiunque sia interessato ad approfondire gli argomenti esposti di volersi iscrivere alla nostra Newsletter e di seguirci su Facebook, oppure di contattarci. In queste pagine trovate i link per scegliere la modalità con cui preferite restare informati su IdroLIFE.

IdroLIFE prevede 3 azioni preliminari:

  • AZIONE A1. Quest’azione si è conclusa nel primo trimestre di progetto, trattandosi di un’azione unicamente volta a predisporre tutte le condizioni amministrative ed a svolgere ed avviare tutte le procedure necessarie alla migliore conduzione del progetto.
  • AZIONE A2. Questa seconda azione consiste nella raccolta di dati scientifici necessari alla pianificazione delle azioni concrete di conservazione.
  • AZIONE A3. Nell’ambito di questa azione è realizzata tutta la progettazione degli interventi infrastrutturali previsti da IDroLIFE e sono affrontate le procedure amministrative necessarie di approvazione dei progetti.

Come attività concrete a beneficio della biodiversità, IdroLIFE mette in campo le seguenti azioni:

  • Azione C.1. Recupero di un incubatoio locale dedicato alle azioni di progetto e alle attività di conservazione nei siti Natura 2000 del VCO;
  • Azione C.2. Ripopolamento delle acque del VCO con esemplari di Trota marmorata, Scazzone, Vairone e Gambero di fiume;
  • Azione C.3. Avvio di un’attività pilota di riproduzione artificiale e accrescimento di Pigo e Savetta da reintrodurre nel Lago di Mergozzo;
  • Azione C.4.realizzazione/sistemazione di 5 passaggi per pesci sul Fiume Toce e 1 sul Torrente San Bernardino per ripristinare la connettività fluviale;
  • Azione C.5. Controllo delle specie esotiche invasive nei siti di progetto per mezzo di tecniche selettive;
  • Azione C.6. Redazione e adozione di un Piano Provinciale di Conservazione delle specie target.

Tra le attività finalizzate a quantificare la riuscita del progetto, IdroLIFE prevede le seguenti azioni:

Azione D.1 – di verifica dell’efficacia dell’attività di produzione di novellame da ripopolamento;

Azione D.2 – di verifica del ripopolamento dei corsi d’acqua oggetto di intervento;

Azione D.3 – di verifica dell’efficienza e dell’efficacia dei passaggi per pesci realizzati;

Azione D.4 – di verifica delle ricadute del progetto sul settore socio-economico;

Azione D.5 – di verifica delle ricadute del progetto sui servizi ecosistemici.

IdroLIFE attribuisce molta importanza alla sensibilizzazione dei cittadini e alla divulgazione delle tematiche affrontate nel progetto. Per questo le due azioni di comunicazione e sensibilizzazione (Azioni E.1 e E.2) prevedono molteplici iniziative, eventi, strumenti tra cui anche un’applicazione per smartphone destinata ai ragazzi, un programma di educazione ambientale in cui saranno coinvolti sia bambini delle scuole primarie sia alunni delle scuole secondarie e tanto altro ancora. La pagina facebook, la newsletter ed il sito ufficiale di progetto con la pagina dedicata alle news vi terranno aggiornati su tutte le iniziative e le attività di comunicazione in programma ed intraprese.

Le azioni F di gestione e coordinamento del progetto comprendono non solo attività di coordinamento dei partner tra loro e con l’Unione Europea, che finanzia il progetto, ma anche attività di programmazione dell’azione futura, da realizzarsi oltre il termine del progetto IdroLIFE, per assicurarne la continuità ed un efficacia sul lungo periodo.

Stato di avanzamento delle azioni

Azione A.1 100%
Azione A.2 10%
Azione A.3 30%
Azione C.1 5%
Azione C.2 0%
Azione C.3 0%
Azione C.4 0%
Azione C.5 5%
Azione C.6 0%
Azione D.1 0%
Azione D.2 0%
Azione D.3 0%
Azione D.4 5%
Azione D.5 0%
Azione E.1 6%
Azione E.2 1%
Azione F.1 5%
Azione F.2 2%
Azione F.3 0%
Azione F.4 0%

Risultati attesi

I risultati attesi dal progetto si possono riassumere nei seguenti punti:

  • Deframmentazione del Fiume Toce per una lunghezza di circa 60 Km, dal Lago Maggiore fino al primo ostacolo naturale invalicabile a monte, intervenendo su 5 ostacoli.
  • Ripopolamento del Fiume Toce con almeno 80.000 esemplari di trota marmorata.
  • Deframmentazione del Torrente San Bernardino dal Lago Maggiore al SIC IT1140011 Val Grande, intervenendo su 1 ostacolo.
  • Realizzazione di un incubatoio di proprietà pubblica finalizzato ad azioni di conservazione delle specie target di progetto (dimensionato per una produzione annua di 40.000 esemplari di trota marmorata, 500 di scazzone, 2500 di pigo e savetta).
  • Ripopolamento con almeno 1000 esemplari di scazzone e vairone nel SIC IT1140011 Val Grande.
  • Ripopolamento con almeno 5000 esemplari di pigo e savetta nella ZPS IT1140013 Lago di Mergozzo e Mont’Orfano.
  • Formazione e insediamento di nuove colonie di gambero d’acqua dolce in 4 aree idoneamente vocate nel SIC IT1140011 Val Grande (500 ind.).
  • Riduzione del 60% della densità di specie esotiche invasive (siluro, pesce gatto, acerina, persico sole, carassio, salmonidi esotici) nei siti di progetto.
  • Realizzazione e adozione di un Piano di Conservazione per le specie target nei Siti Natura 2000 della Provincia del VCO, includendo misure specifiche per evitare la diffusione delle specie esotiche invasive.
  • Partecipazione di almeno 1500 bambini alle azioni di progetto.
  • Partecipazione di almeno 1000 adulti alle azioni di progetto.
  • Produzione di un filmato educativo e di una app smartphone dedicata ai ragazzi, sui temi di progetto.

NEWS

Progetto IdroLIFE: da oggi anche online!

marzo 31st, 2017|0 Comments

Si aprono le porte del WEB al progetto IdroLIFE Il Progetto Life-Natura LIFE15 NAT/IT/000823 IdroLIFE, avviato nel novembre scorso e condotto da un partenariato compost0 dall'Istituto per lo Studio degli Ecosistemi del CNR, dalla Provincia [...]

Di nuovo libera la migrazione dei pesci dal mare

marzo 7th, 2017|0 Comments

Ogni sbarramento costruito sui fiumi, a fronte di una funzione utile all’uomo, crea però una divisione del mondo acquatico. Dighe e briglie a servizio delle nostre esigenze frammentano infatti gli habitat fluviali, impedendo gli spostamenti [...]

IdroLIFE è partito ufficialmente

febbraio 17th, 2017|0 Comments

Il giorno, 8 febbraio 2017, presso la sede del CNR Istituto per lo Studio degli Ecosistemi (CNR-ISE) di Verbania Pallanza, si è tenuto l’evento di inaugurazione ufficiale, il cosiddetto “Kick-off [...]

Commenti recenti

    Iscriviti alla nostra newsletter

    Ti terremo informato sulle novità del progetto IdroLIFE