Il contributo di IdroLIFE alla RETE NATURA 2000

Obiettivo generale del progetto IdroLIFE è contribuire all’arresto della perdita di biodiversità di interesse comunitario nel territorio alpino, con particolare riferimento al Verbano Cusio Ossola e alla sua rete di siti Natura 2000.

Obiettivo particolare è la conservazione delle specie ittiche autoctone trota marmorata (Salmo marmoratus), pigo (Rutilus pigus), savetta (Chondrostoma soetta), scazzone (Cottus gobio), vairone (Leuciscus souffia) e del gambero di fiume (Austropotamobius pallipes), di interesse comunitario, e in quanto tali inseriti nell’Allegato 2 della Direttiva Habitat, minacciati dal degrado ambientale, dai cambiamenti climatici e dalle specie alloctone invasive.

Attraverso il ripristino di “corridoi blu” nella Provincia del Verbano Cusio Ossola con la realizzazione di passaggi per pesci, IdroLIFE mira a ristabilire la connettività dal Lago Maggiore ai siti Natura 2000 ZPS IT1140017 “Fiume Toce” e ZSC IT1140006 “Greto Torrente Toce tra Domodossola e Villadossola” lungo il corridoio d’acqua del Fiume Toce, che è uno degli ultimi fiumi del bacino del Po in possesso di una popolazione residua di trote marmorate (sia residente che migratoria), e dal Verbano alla ZSC IT1140011 “Val Grande” lungo il corridoio del Torrente San Bernardino, principale collegamento idrico tra il lago e il Parco Nazionale.

IdroLIFE contribuirà a migliorare lo stato di conservazione della popolazione di trota marmorata nella ZPS IT1140017 “Fiume Toce”, delle popolazioni di pigo e savetta nella ZPS IT1140013 “Lago di Mergozzo e Mont’Orfano”, di scazzone e vairone nella ZSC IT1140011 “Val Grande” e di gambero di fiume nella ZSC IT1140011 Val Grande, attraverso attività di riproduzione artificiale, allevamento e ripopolamento, oltre alla realizzazione di una struttura ittiogenica a supporto.

Obiettivo finale è la condivisione tra partner e stakeholder e l’adozione di un quadro legislativo per la conservazione delle specie target a livello provinciale, compresi i siti Natura 2000.

Programma LIFE

Il Programma LIFE è uno strumento di finanziamento europeo per l’ambiente e l’azione per il clima, istituito nel 1992, anno di promulgazione della Direttiva Habitat, e che ad oggi ha cofinanziato più 5400 progetti in tutta Europa, contribuendo dal 2013 con circa 3.1 miliardi di euro alla protezione dell’ambiente.

Il Programma LIFE è organizzato in sottoprogrammi e settori, tra i quali il sottoprogramma AMBIENTE e il suo settore di azioni prioritarie NATURA E BIODIVERSITÀ, all’interno dei quali ricade IdroLIFE.

LIFE-NATURA è stato istituito specificamente per contribuire all’attuazione della Direttiva Uccelli(2009/147/CE) e della Direttiva Habitat (92/43/CEE), finanziando progetti finalizzati a migliorare lo stato di conservazione degli habitat e delle specie di interesse comunitario elencati in queste direttive all’interno di particolari siti, quali SIC e ZPS, che costituiscono la Rete Natura 2000.

Nel 2015, LIFE-NATURA ha finanziato solo 5 progetti in tutta Italia, tra cui IdroLIFE, per un totale di 6.667.835 €.

RETE NATURA 2000

Rete Natura 2000 è la più grande rete ecologicaal mondo, diffusa su tutto il territorio comunitario, e rappresenta il principale strumento di protezione della biodiversità dell’Unione Europea.

É costituita da particolari aree denominate SIC e ZPS. I SIC – Siti di Importanza Comunitarianascono con la DirettivaHabitat 92/43/CEE, recepita dal D.P.R n. 357/97 e successivo n. 120/03, finalizzata alla conservazione degli habitat naturali e delle specie animali e vegetali di interesse comunitario, e sono designati per tutelare la biodiversità attraverso specifici piani di gestione.

Le ZPS – Zone di Protezione Specialesono, invece, previste e regolamentate dalla direttiva comunitaria 79/409 “Uccelli”, recepita dall’Italia dalla legge sulla caccia n. 157/92 e aggiornata dalla Direttiva 2009/147/CEE, con l’obiettivo della “conservazione di tutte le specie di uccelli viventi naturalmente allo stato selvatico”, che viene raggiunta non soltanto attraverso la tutela delle popolazioni ma anche proteggendo i loro habitat naturali.

In Italia, i SIC e le ZPS coprono complessivamente il 21% circa del territorio nazionale.
Informazioni riguardanti la rete Natura 2000 negli altri paesi dell’Unione si trovano sul sito europeo: http://ec.europa.eu/environment/nature/index_en.htm.